[PERSONAL TRAINER: E' davvero SOLO una questione di soldi?!?]

 

Qualche settimana fa ero a cena con un po’ di amici, oltre a loro c’era anche una coppia di ragazzi che non conoscevo.

Serata gradevole, pizza birra e grandi risate.

Quando ci sono tavoli numerosi succede spesso che finisci a parlare con le persone che hai vicino senza riuscire ad interagire con tutti  la fine della serata, non ricordo bene perché, salta fuori che sono un Personal Trainer.

La ragazza della coppia che non conoscevo, seduta lontana da me per tutta la cena, salta letteralmente fuori dal tavolo e mi dice:

 

“Ah tu fai il PT, quanto prendi a lezione???”

 

Me lo ricordo come se fosse successo mezz’ora fa, mi si sono accese tutte le spie d’emergenza, un calore pericoloso si è impossessato di me.

 

Ma chi caxxxxxxxx ti conosce? Che uscita infelice è???

 

Non essendo il re dei diplomatici, anzi... ho pensato che se non mi fossi calmato immediatamente avrei rovinato la serata a tutti.

Con un bel sorrisone fintissimo le dico a mo’ di battuta:

 

“Come sei venale! Non è tutto solo una questione di soldi dai, perché me lo chiedi?”

 

Mi confessa di avere un personal trainer che paga 25 euro l’ora.

25 euro l’ora???

 

“Dove ti alleni con lui?” “In palestra”

“Quando avete iniziato il percorso cosa ti ha chiesto?” “I miei obiettivi”

“Bene, poi?” “Mi ha messo su tapis roulant e abbiamo iniziato”

“Non ti ha valutato prima?” “No”

“Come può sapere cosa sia giusto per te?” “Beh in realtà non mi alleno da sola con lui ma c’è anche mio marito”

“Ah ok. Ti ha dato dei consigli alimentari?” “No”

“Ogni quanto monitora il vostro percorso?” “Mai, ci alleniamo e basta”

 

NON HO ALTRE DOMANDE VOSTRONORE!!!

 

 

Chiariamo un attimo la situazione:

 

 

1-     Non ti alleni con un PT, ti alleni insieme alla tua dolce metà con un istruttore di sala mascherato da personal.

 

2-     Tu sei una donna e pesi 50 kg, tuo marito invece, presente al tavolo, è un uomo che ne pesa 100 e fate le stesse cose. Curioso! Se consideri pure che gli esercizi per voi li inventa, non avendovi mai valutato, è tutto anche molto pericoloso.

 

3-     Non può controllare se migliorate o meno, non vi ha mai testato, non sa da dove siete partiti, non sa dove andrete a finire.

 

4-     Non vi dà consigli sul piano alimentare, vi lascia scoperti e soli su un aspetto fondamentale.

 

 

 

SEI MESSA MALE, MOLTO MALE

 

Ovviamente non le ho detto tutto questo, o meglio, l’ho fatto in maniera educata e senza giudicare le sue scelte, visto che non sono un loro amico stretto e poi ognuno fa quello che vuole; però, le ho fatto capire che nel mio studio si lavora in maniera TOTALMENTE diversa e decisamente più approfondita.

 

Ciò che mi è capitato in pizzeria non è un caso isolato, mi è successo più di una volta già.

 

Capisco che se devi comprare un’auto e ne vuoi una in particolare, cerchi il concessionario più economico: l’auto è quella, identica dovunque tu l’acquisti quindi perché pagare di più?

Giusto!

 

 

Il Personal Training però non è un prodotto, è un servizio.

 

Non basta leggere scritto dietro la maglia dell’istruttore “PERSONAL TRAINER”.

E’ come lo psicologo, il dentista od il fisioterapista.

 

Ti faresti mettere le mani addosso da chiunque purché costi poco? Affideresti la TUA mente, il TUO corpo al miglior offerente?

 

 

L’obiettivo qual è: spendere meno o risolvere il problema?

 

 

Meglio un cane che ti sventra la bocca facendoti soffrire o un professionista che metta fine al tuo mal di denti?

 

Meglio un’analista che ti faccia sentire finalmente libero oppure uno strizzacervelli low cost?

 

Meglio restare con il ginocchio rotto dopo 20 sedute a 20 euro, oppure un fisioterapista che ti rimette in piedi velocemente?

 

 

 

Il Personal Trainer professionista, non quello del dopo lavoro o l’improvvisato, ha le capacità ed il dovere di risolvere il tuo problema, ha la forza mentale per sostenerti e motivarti verso il traguardo, ha una struttura idonea dove permetterti di trovare quello che ti serve, senza eccessivi sforzi!

Se non riesce nel suo lavoro, deve mettere le manine nel portafogli e restituire quello per cui è stato pagato, se è una persona seria!

 

Per arrivare a darti questo servizio è passato dalla laurea, ai vari master, all’esperienza sul campo, ad avere uno studio suo ma soprattutto a poter rendere evidenti i risultati del suo metodo con delle prove, dei casi studio.

 

Non è poco, non è neanche scontato, questo è il motivo per il quale ci sono i buffoni ed i professionisti.

 

 

 

Tu da che parte stai?

 

Come scegli le persone a cui affidare la cura di te e del TUO corpo?

 

 

 

La mia esperienza riguardo a certe scelte, nel campo che mi compete ovviamente, mi ha portato a distinguere 2 tipologie di cliente.

 

 

1-     Cliente che ha un problema o un disagio importante

2-     Cliente che non ha particolari urgenze

 

 

Il Cliente che ha un problema o un disagio importante è la migliore categoria di persona che un Personal Trainer possa trovare.

 

Chi cerca un professionista perché desidera ardentemente risolvere ciò che gli crea disturbo, che sia fisico o psicologico, riesce sempre a dare un valore importante a quello che sta per fare. Il giudizio critico di chi vuole dire basta ai propri disagi non calcola il prezzo di quello che gli viene proposto, lo analizza in base a se e come potrà aiutarlo a vincere la battaglia.

 

Chi cerca uno specialista lo fa perché provando “il generico” non ha mai trovato la soluzione.

 

 

Sono le sfide più interessanti e stimolanti per un PT, le migliori!!!

 

 

Le persone così, quando mi scrivono, mi chiedono un appuntamento per parlarne a voce, oppure mi spiegano in modo molto chiaro cosa li disturba, mi chiedono aiuto, non mi chiedono quanto prendo a lezione, vogliono sapere che soluzioni ho per loro.

 

 

Successivamente si parla dell’aspetto economico, è chiaro; avere un problema non significa essere un mentecatto, ma NON è la priorità.

Se sai dare un valore al tuo problema e a chi lavorerà con te per risolverlo, sai anche capire se vale la pena pagare una certa cifra o no!

 

Qui entriamo nella sfera personale di ognuno.

 

 

Un percorso di allenamento dura mesi, non parliamo delle diete o dei programmi bomba delle riviste di settore che in 30 giorni fanno miracoli.

Un programma del genere, avendo delle caratteristiche molto specializzate ed uniche (parlo sempre del professionista), come ho scritto precedentemente, non può costare 25 euro a lezione!

 

Questo crea una linea di separazione tra chi può permetterselo e chi no.

 

 

Senza prendere in giro nessuno, è altrettanto chiaro che per qualcuno questo è troppo, per ovvi motivi matematici.

Ognuno di noi ha dei bisogni ed un “potere” economico, fa parte della vita scegliere in base alle priorità e alle proprie possibilità.

 

 

Piacerebbe a tutti, almeno a me si, avere lo psicologo, l’allenatore personale, l’osteopata, il massaggiatore, studiare 3 lingue, cantare... MA TUTTO NON SI PUO’, si fanno delle scelte.

 

 

Per la mia esperienza posso affermare CON FORZA che allievi ricchi non ne ho.

 

 

La maggior parte dei miei allievi fanno degli sforzi per pagare questo servizio ma... lo hanno scelto perché sanno bene quanto è importante per loro!!

 

Non ho gente famosa, vip, ho sicuramente persone che guadagnano bene ma principalmente ho persone desiderose di risolvere, che si tirano su le maniche e si buttano a capofitto, si lasciano guidare e si impegnano sotto TUTTI i punti di vista per riuscire, anche tagliando da qualche altra parte.

 

 

La seconda categoria, quella rappresentata da chi non ha particolari urgenze, è in assoluto la categoria più problematica.

 

Perché?

Per il motivo contrario a chi appartiene alla prima.

 

Se devi perdere 2 o 3 kg, se non hai grossi problemi ad automotivarti, se ti sei sempre allenato anche se con alti e bassi, se ti piaci così.....ma che ci vai a fare dal Personal Trainer???

 

 

La mail di contatto di queste persone inizia cosi:

 

Ciao, voglio perdere un po’ di peso (o mettere qualche chilo), quanto costa un pacchetto con te?

 

Questo è l’approccio di chi “gioca”, di chi la butta là, di chi si è svegliato una mattina ed ha pensato “chissà quanto mi costerebbe un PT, forse mi può piacere”.

 

 

Ho grande rispetto per chi fa da sé, di chi si allena da solo o dove vuole, è sacrosanto che ognuno faccia sempre quello che ritiene più giusto.  Però, se decidi di coinvolgere chi fa questo mestiere, devi essere pronto a sostenere la tua tesi.

 

Non è cattiveria, manca proprio la sostanza, la ciccia. Se non c’è il valore, se quello che ti serve non è fondamentale per te, se la posta in palio manca, che la scrivi a fare quella mail?

Non ti serve chiedere perché non ti serve veramente ciò che chiedi.

 

 

“Una mia amica ha fatto grandi progressi con i Personal trainer, magari funziona pure con me...”

NO, NON FUNZIONA!!!

 

 

La tua amica, se lo ha fatto, era motivata; se sei invidiosa non basta, se non hai DAVVERO voglia e bisogno d’aiuto, di stare meglio, di farti il culo, è inutile che domandi.

Qualsiasi cosa io risponda non ti può andare bene, sai perché?

 

Non perché costa troppo - tranne per certi soggetti che pensano di vivere nel mondo dei balocchi – ma perché tra il pensare di iniziare a sudare e sudare, ci passa un abisso.

Posso essere il miglior trainer della galassia, bisogna essere in due, in due!

 

 

Serve essere desiderosi, ripeto per la centesima volta: serve IL VALORE che dai a ciò che ti serve e a chi può dartelo.

Solo allora, con il mio aiuto, possono iniziare grandi trasformazioni.

 

L’unico consiglio che posso darti se sei in questa categoria è: fatti l’abbonamento in palestra o resta sul divano a poltrire ma lascia stare il PT!

 

 

Se invece pensi di avere le caratteristiche della prima categoria, se pensi di voler finalmente risolvere i tuoi problemi senza eccessive rinunce o drammi,

 

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