Come avere RISULTATI con l'allenamento anche se hai 1000 ACCIACCHI E PAURE!

15 Mar 2018

 

  

Ernie, protrusioni, spalle o ginocchia frantumate, chi più ne ha più ne metta!

 

Questi sono solo alcuni dei problemi tipici che affliggono uomini e donne che per mille motivi si ritrovano a dover convivere con impedimenti fisici fastidiosi. Già l'allenamento, diciamocelo francamente, non è che sia proprio una cosa piacevolissima per molti, se ci mettiamo pure una zavorra del genere diventa l'ulteriore spinta verso l'inerzia, l'apatia.

 

E' opinione comune che se hai un infortunio o una problematica legata al fisico DEVI STARE A RIPOSO.

 

SBAGLIATO , o almeno, corretto, ma solo in piccolissima parte. Ovviamente in fase acuta saresti un pazzo ad allenarti come se niente fosse, però dopo DEVI ALLENARTI PIU' DEGLI ALTRI!

 

Hai letto bene, più stai male, più sono grandi e numerosi i problemi che hai , maggiore deve essere la cura del tuo stato di forma. So a cosa stai pensando: "facile parlare della teoria, la realtà è che se ti avvicini in palestra spiegando ciò che hai o ti mettono a fare lezione con i 90enni e ti fai due palle così, oppure fanno finta di niente ti buttano in mezzo a tutti gli altri e finiscono di romperti!"

 

 

Qui casca l'asino! E' vero quello che pensi ma è anche vero che ciò accade perchè sei tu che ti metti in un tranello senza saperlo. In questo articolo ti svelerò COME AVERE RISULTATI CON L'ALLENAMENTO ED ESSERE FELICE ANCHE SE HAI 1000 ACCIACCHI!

 

 

Due giorni fa ho parlato con Valentina, è venuta nel mio studio per una consulenza: un ernia lombare, una protrusione, dischi intervertebrali disisdratati. Le ho chiesto di raccontarmi come fosse accaduto.... gelo!

 

" In palestra!"

Come in palestra?

 

Mi ha raccontato di aver ricevuto una scheda in sala attrezzi, di aver velocemente avuto indicazioni sugli esercizi, su come si eseguono e poi di esser stata lasciata sola per settimane. Un giorno, forse per aver messo troppo carico o magari aver (non per colpa sua) eseguito male uno slancio dietro con sovraccarico si è fatta male. Dolori lancinanti, esami, ernia!

 

 

 

Sarò sincero all'inizio ho pensato che non fosse possibile ma una volta approfondito tutto e soprattutto una volta avvertito il suo TERRORE nei confronti della palestra mi sono ricreduto!

 

Valentina ha due entità dentro di se:

una che gli dice "devi muoverti o finirai per impazzire"

l'altra gli dice "non ti è bastata la lezione, ancora insisiti?"

 

 

Voglia di sentirsi finalmente bene, vedersi in forma VS paura di farsi male di nuovo e aggravare la situazione.

 

 

Mi sono sentito di aiutarla dandogli la mia ricetta per trovare una soluzione che la facesse contenta ed ho pensato di condividerla anche con te. Questa ricetta è fatta di 7 ingredienti:

 

 

 

1 ESPERIENZA

 

Come in ogni ambito, esiste il professionista, l'esperto, il principiante, l'incompetente.

Gli psicologi sono tutti bravi uguali?

Gli avvocati sono tutti vincenti?

Tutti i cuochi cucinano piatti buoni?

 

E allora perchè per i trainer dovrebbe essere diverso?

 

Trova un esperto, qualcuno che sappia di cosa parli, un professionista o uno studio professionale che tratti normalmente casi come il tuo! come fai a saperlo... ormai tutto si sa, tutto si deve sapere. Se non trovi "recensioni", testimonianze, storie di successo di persone che con i tuoi stessi problemi ce l'hanno fatta... no buono!

Esperienza, devi cercare con la puzza sotto al naso, devi essere esigente, attento, stiamo parlando di te, della tua salute, non puoi farti sbudellare scegliendo la palestra su Groupon. 

 

 

 

2 LAVORO ONE-TO-ONE

 

Certi casi particolari necessitano di un lavoro differenziato, non possono essere svolti insieme ad altre persone. Siamo tutti diversi e per ogni difficoltà sia il fisico che la mente reagiscono in modo assolutamente personale. Esempio calzante: pensa ad una donna quando ha la febbre.... sai già dove voglio arrivare? :)

Ora pensa ad un uomo con la febbre... 

Una ha 38 e fa tutto quello che fa con 35

L'altro ha 37,1 e sembra in fin di vita!

Stesso problema, reazioni differenti. L'esempio è stupido però ti fa capire il senso del lavoro differenziato. Il generico va bene  per la massa, per il caso specifico c'è bisogno di altro.

 

 

 

3 VALUTAZIONE POSTURALE

 

In linea con l'ingrediente precedente, un caso particolare come il tuo va valutato bene, in modo approfondito. Per capire che strada percorrere, quale esercizio può andare e quale no, quale sono gli anelli deboli da rinforzare.... devi trovare qualcuno che prima di farti muovere un dito ti offra questo: Valutazione posturale approfondita.

Se ti prendono e ti buttano sul tapis roulant, scendi e legaci sopra chi ti ci ha messo, alla massima velocità, così si chiarisce le idee!

 

 

 

4 ATTEGGIAMENTO COSTRUTTIVO

 

Chi ti allena non deve trattarti come un invalido, deve conoscere quello che sei, aiutarti a stare meglio ma anche spronarti a ricostruire.

Da un lato correggi, dall'altro costruisci, da una parte sostieni, dall'altra cresci. Come ho scritto prima, passata la fase acuta devi allenarti, devi muoverti, devi ambire a far tutto, non devi metterti a fare posturale o pilates a vita(con tutto il rispetto per queste due discipline).

Chi ti allena deve stimolarti, farti vedere dove puoi arrivare ed accompagnarti fin là, deve farti galoppare!

 

 

 

5 MONITORAGGI CONTINUI

 

Hai presente le mappe stradali online? Ce ne è una, Waze, che quando imposti il percorso e parti, per farti risparmiare tempo ti avvisa se ci sono incidenti o code e ti fa cambiar strada, fighissimo!

Il tuo allenamento deve essere così, monitorato sempre, sempre tenuto sotto controllo.

Non può e non deve essere sempre uguale o studiato solo a tavolino, va cambiato continuamente in base alla tua risposta oggettiva. Oggettiva si, in base a te, alla TUA risposta al programma. Per fare questo bene devi fare valutazioni e controlli spesso o quello che fai (o ti fanno fare ) è fantascienza.

 

 

 

6 ASPETTO MENTALE

 

Quello di cui hai bisogno non è soltanto il programma d'allenamento ma un sostegno mentale. Farsi male, avere problematiche fisiche, impedimenti, ti abbatte molto di testa. Spesso oltre la paura ci si mette anche il contraccolpo psicologico. Ti abbatti, perdi fiducia, devi trovare una guida che ti illumini, qualcuno che sappia accarezzarti o "colpirti" se serve. Se trovi qualcuno capace di sostenerti mentalmente con il carisma, con l'esempio, hai fatto bingo!

 

 

 

7 GARANZIA

 

Se il commercialista sbaglia a farti la dichiarazione paga

Se l'architetto ti fa crollare la casa va in galera

Se il ristorante ti da vino schifoso ti cambia la bottiglia...

 

Perchè il personal trainer deve salvarsi???

Devi trovare lo studio o il professionista che ti garantisca il risultato!

Facile parlare, devi pretendere il massimo, parliamo del tuo corpo, di te... non di bruscolini

 

 

 

Torniamo a Valentina, tra pochi minuti abbiamo il nostro "primo appuntamento", la valutazione posturale. Era spaventata a morte, come forse lo sei tu, però ha deciso di inziare un percorso nel mio studio.

Magari dico cazzate, magari l'ho convinta con la storiella dei 7 ingredienti... può essere, però io la garanzia gliel'ho data davvero.

 

Chi si allena qui firma un contratto con una doppia garanzia, chi non è contento viene rimborsato!

 

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Non aspettare di diventare apatico, sovrappeso e infelice... prendi in mano la situazione, possiamo aiutarti!

 

 

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