[GUIDA RAPIDA] Qual'è l'attività fisica più ADATTA A TE?


“Devo fare sport”

“Devo assolutamente tornare in forma”

“Devo iscrivermi in palestra”

Quante volte ti sei interrogato sulla tua salute e ti sei risposto così???

Le frasi tipiche iniziano sempre in questo modo. Credo che sia una fortuna, vuol dire essersi svegliati dal letargo, significa aver preso coscienza del bisogno di movimento, di attività fisica.

Il limite di tali espressioni è che iniziano tutte con una parola: DEVO!

Eh sì, il problema è tuto nelle prime 4 lettere.

Chi ama allenarsi, chi frequenta le palestre da sempre, chi fa sport da quando è bambino fa fatica a comprendere l’oggettiva difficoltà di chi invece vive il movimento come un qualcosa che “va fatto” che “fa bene alla salute”.

La maggior parte delle persone che riempie (e svuota) le palestre non è fissata, non è sportiva, sa che dovrebbe fare attività, ci prova ma tendenzialmente la odia.

Se fosse qualcosa di piacevole quelle frasi inizierebbero con la parola VOGLIO!

Questa apparentemente piccola differenza in termini verbali, può riassumere la storia di molti tuoi fallimenti sportivi.

Devo fare... vuol dire che so che ne ho bisogno però mi fa schifo, se fosse per me non lo farei

Voglio fare... significa scegliere qualcosa che desidero, adatto a me ed alle mie corde.

Se tu sei fra coloro che frequenta costantemente un centro fitness, se ami allenarti, se al mattino non vedi l’ora che arrivi la sera per andare a sudare in palestra... puoi tranquillamente smettere di leggere.

L’articolo di oggi è per coloro che si trovano nella categoria “DEVO”.

L’obiettivo di questa GUIDA RAPIDA è indirizzarti verso l’attività fisica più giusta per te, in base al tuo carattere, alle tue attitudini, alle tue tasche ed a quello che cerchi.

Trasformare il devo in voglio è difficile ma NON impossibile.

Il segreto è trovare qualcosa di stimolante anche se non sei il re degli sportivi ma anche e soprattutto qualcosa che occupi il tuo tempo libero in modo proficuo.

Il concetto è: divertente si, perchè annoiarsi equivale a smettere subito, però che ti faccia ottenere benefici altrimenti meglio scegliere 1000 altre cose più piacevoli senza buttare tempo e soldi facendo sport.

Il panorama delle offerte è il seguente:

SALA PESI

Un grande classico direi.

Il fatto di non essere vincolato ad orari fissi gli da qualche vantaggio per chi lavora molto o con repentini cambi di programma.

Il funzionamento è semplice: ti preparano una scheda, te la spiegano (se sei fortunato) e poi te la vedi te fino al successivo cambio programma (se vai tu a chiederlo).

Ho saputo di gente che ha fatto lo stesso allenamento dalla maggioretà alla pensione!

Al di la della battuta, il limite è che la sala pesi nasce e cresce per “ammucchiare” più persone possibile.

E’ il grosso bacino di utenza di ogni centro fitness, soltanto che l’istruttore presente è sempre e solo uno!

Che ci siano 10 persone ad allenarsi o 30 è uguale.

Seguire 30 clienti con 20 schede diverse è un inferno. L’unica salvezza potrebbe essere avere due tette enormi, in quel caso le possibilità di essere seguito salgono esponenzialmente.

Inoltre, te lo dico perché ci sono passato anche io come tutti i trainer quando sono alle prime armi, è il mestiere meno pagato nel nostro mondo.

L’istruttore di sala pesi generalmente si fa ad inizio carriera, oppure a vita se lo fai come secondo lavoro per arrotondare, nessuno te lo dirà mai però è così!

Questa è anche la ragione del perché mediamente rispetto ad altre offerte, l’abbonamento in sala pesi è sempre il più economico.

A livello emotivo diciamo che non sia un gran che coinvolgente, è piuttosto ripetitivo. Giusto o sbagliato che sia il programma che ti fanno, è sempre quello.

Dopo 4 volte che lo fai puoi buttare la scheda ed andare a memoria.

Per questo vedi le persone passare da una macchina all’altra come automi facendo la solita via crucis.

Mentre un uomo è psicologicamente più adatto alla ripetitività, una donna dopo mezza volta si è già stufata.

Non sottovalutare tale aspetto se sei del gentil sesso.

Altra caratteristica della sala attrezzi è il fatto che sia una vetrina per mostrare il proprio ego.

Specchi enormi cingono i muri, pezzi di vetro che riflettono muscoli torniti e messi in risalto da sudore e luci ben posizionate...

E se i muscoli non li hai?!?

Ti alleni a testa bassa se non sei un menefreghista, sentendoti a disagio e fuori luogo.

Quindi non va bene per nessuno???

NO

Va bene per i fissati, per tutti quelli che però abbiamo escluso a priori, quelli del “VOGLIO” allenarmi, non vedo l’ora di mostrare il fisico, quelli super motivati, non per te.

FITNESS MUSICALE

L’altro pezzo forte della palestra, i corsi di gruppo con la musica.

Diametralmente opposto ai pesi, il fitness musicale nasce per coinvolgere, per stare insieme, per muoversi a tempo di musica e bruciare qualche caloria divertendosi.

Sicuramente da un certo punto di vista almeno in partenza sembra più adatto a chi si annoia.

L’altro lato della medaglia è che è divertente se sei capace di andar a tempo di musica, se in poche lezioni riesci ad allinearti al gruppo, altrimenti sembrerai sempre un disadattato.

Ci sono certamente lezioni più coreografiche di altre, però in generale mentre in sala pesi fanno tutti le stesse cose ma ognuno per conto suo, in sala fitness le stesse cose le fanno tutti e tutti insieme.

Se per caso sei l’unico stonato diciamo che è come avere un faro puntato addosso tutta l’ora!

Altra cosa da non sottovalutare è che la lezione a livello di intensità è a grandi linee sempre la stessa. Non in assoluto, è chiaro che ci sono sempre delle variazioni di esercizi o coreografie, però più o meno il dispendio energetico è sempre lo stesso.

Te ne accorgi facilmente: se guardi bene, il novizio si ammazza per correre dietro al gruppo, è affannato, si ferma spesso; il gruppo degli affezionati invece va sorridente a memoria, senza esitazione, soprattutto senza mai far trasparire segni di stanchezza.

Ora le cose sono due: o sono bravi attori, oppure la realtà dei fatti è che dopo un po’ di tempo non è più allenante.

Divertente sì ma molto limitato per via della sua ripetitività.

Il costo rispetto alla sala pesi è leggermente maggiore per via del fatto che l’offerta è più ampia. Corsi diversi, un po’ in tutti gli orari, guidati da istruttori pagati di più rispetto ai colleghi del bodybuilding.

POSTURALE/PILATES/YOGA

So che non sono la stessa cosa, so che ognuna di loro ha specificità diverse, però sono accomunate da alcune caratteristiche simili: sono attività a basso impatto (tranne alcune versioni Power), calme, fatte in un ambiente tranquillo, confortevole, senza musica alta, con persone dagli “anta” in poi.

Sono adatte per chi cerca un certo tipo di attività fisica.

Sono sempre legate ad orari ben definiti quindi poco elastici.

E’ un tipo di ginnastica che non si presta affatto ai frenetici, a coloro che vogliono sudare facendosi due risate, a coloro a cui piace muoversi nello spazio, iniziano e finiscono spesso nel perimetro del tappetino in cui sei seduto/sdraiato mentre ti alleni.

A livello economico siamo sullo stesso budget dei corsi musicali, una cosa media.

ALLENAMENTO FUNZIONALE

Per qualcuno la moda del momento, in realtà il funzionale è un’attività con radici molto solide.

Senza entrare troppo nello specifico, è un tipo di ginnastica che ti permette di tornare alla guida del tuo corpo.

Ormai dimenticato, il fisico umano è in grado di fare cose straordinarie, devi solo (ri)imparare come muoverlo. Con l’allenamento funzionale il corpo viene inteso (come è poi nella realtà) come una macchina che lavora in sinergia con tutti i suoi sistemi.

Nel body building si fanno esercizi che isolano i muscoli: “oggi ho fatto petto”, “domani faccio gambe”.

L’obiettivo è l’aspetto estetico, la simmetria, lo specchio.

Nel funzionale si imparano gesti, è forse più complesso ma davvero stimolante.

Si utilizza moltissimo il lavoro a corpo libero, piccoli attrezzi (kettlebell. Trx..), comunque tutto ciò che possa rendere efficiente il tuo fisico.

L’obiettivo non è lo specchio, la finalità è allenare la macchina Uomo in ogni parte, rispettando la sua natura, l’idea è quella di rendere forte e sano il posto in cui abiti.

Non è mai ripetitivo, è dinamico, coinvolgente, spesso ti porta a sfidare te stesso ed i tuoi limiti per ritrovare il sorriso.

Va bene se hai 18 anni, va bene se ne hai 50. Si calibra su di te, su come sei oggi, per portarti a migliorare con il giusto impegno, essendo sempre il protagonista della storia.

Puoi trovarlo in palestra come corso di gruppo oppure averlo privatamente.

Il limite del corso di gruppo è che non essendo solo, non puoi essere proprio il protagonista come puoi immaginare, il gruppo per forza di cose crea un appiattimento.

Il livello deve tararsi obbligatoriamente su una media buona ed appetibile per tutti.

Altro limite è che a differenza dell’aerobica, dei corsi musicali, è più complesso negli esercizi, ha bisogno di più controllo e assistenza da parte dell’insegnante per evitare di farsi male.

Viene da se, come detto in precedenza, che se l’istruttore è uno solo e gli allievi tanti, la sicurezza è limitata, ma tutto non si può avere.

Il costo anche per il funzionale di gruppo è medio, accessibile a tutti.

CROSSFIT

Il “nuovo” arrivo nel mondo del fitness, il crossfit è un’attività che prende gli esercizi dalla ginnastica artistica, dall’atletica, dalla pesistica, combinandoli insieme. Parliamo sempre di movimenti funzionali con la caratteristica fondamentale dell’alta intensità.

Ognuno degli sport sopracitati si compone di movimenti estremamente complessi.

Se parliamo ad esempio della pesisitica, di quegli uomini super potenti in grado di far volare bilancieri pesantissimi dal pavimento fin sopra la testa, quelli che vedi alle olimpiadi, bene, anche solo per imparare da zero tali esercizi ci vorrebbero anni.

Senza approfondire troppo, diciamo che è un’attività NON adatta ne ai principianti ne a chi non ama “spaccarsi” in palestra.

Il prototipo del crossfitter è l’atleta che sa fare un po’ di tutto, per fare questo ci vogliono anni di duro lavoro, la fortuna di trovare un insegnante preparato, che non ti faccia ammazzare accecato dal suo ego e dalla sua ignoranza in materia ma soprattutto ci vuole una predisposizione psicofisica alla fatica vera!

PERSONAL TRAINING

L’allenamento one-to-one è l’attività fisica che fai da solo con il tuo trainer.

E’ una scelta molto vantaggiosa in termini di risultati perché sono o dovrebbero essere garantiti.

Il fatto di avere la possibilità di fare un programma personalizzato sia sulle tue caratteristiche fisiche che sulla soluzione al tuo problema, lo rende in assoluto il più proficuo.

Oltre all’aspetto puramente fisico, con il tuo PT riesci a curare anche quello mentale. Il rapporto che si crea è molto intimo, chi lavora con te sa quali sono i tuoi punti deboli, sa quale corde deve toccare per farti tirar fuori quello che serve per arrivare a bersaglio.

Sa inoltre anche come “bastonarti” quando c’è bisogno se ti stai addormentando.

E’ un cammino che si svolge a 360 gradi, fino alla soluzione del problema.

Tutto le caratteristiche positive delle varie attività citate in questo articolo puoi averle, con un acceleratore incredibile in più per il fatto che sarà tutto creato solo su di te.

Si parte dal tuo background, dal tuo stato di forma attuale, dal tuo carattere, da ciò che ti piacerebbe fare.

Ogni trainer è specializzato in una o due di queste attività ovviamente, il tuttologo non esiste in nessun campo, chi sa tutto di tutto è solo un buffone, mi raccomando!

Qualsiasi sia la tua scelta, scegli un esperto di QUEL settore, mai un generalista.

“Vabbè ma quindi è sempre la scelta perfetta???”

ASSOLUTAMENTE NO

Il personal trainer è una scelta di valore, è una scelta costosa, non è per tutti.

Per decidere di contattare in PT devi avere un problema che da solo non riesci a risolvere, qualcosa che non ti fa stare bene, magari da un bel po’.

Per fare un tale passo devi avere un forte desiderio di rivincita, volere qualcosa di speciale, qualcosa che se vai in palestra, nella mischia, non troverai mai.

Oppure avere bisogno di assistenza in quegli orari fuori dal comune, avere la necessità di trovarti dei piccoli ritagli di tempo sparsi nella settimana da dedicarti, senza caos, senza gente intorno, del tempo per te stesso e basta.

Se il tuo problema sono 3 kg o prepararti per la prova costume per esempio, non vale la pena scegliere il one to one, va benissimo la palestra con un corso che ti piace, stop.

Per riassumere invece tutte le informazioni che ti ho dato in questo scritto in uno schema semplice, che ti permetta di confrontare a colpo d’occhio le varie scelte sappi che:

----- SALA PESI:

economico, abbastanza ripetitivo, più adatto agli uomini, non tanto divertente, imbarazzante per i timidi, assistenza molto limitata

----- FITNESS MUSICALE:

economicamente nella media, più adatto alle donne, divertente, poco allenante, imbarazzante per le persone scoordinate, assistenza molto limitata.

----- POSTURALE/PILATES/YOGA:

nella media, adatto alle persone calme e dagl “anta” in poi, statico, non molto divertente, assistenza sufficiente.

----- ALLENAMENTO FUNZIONALE:

economicamente nella media, adatto a chi ama muoversi, coinvolgente, allenante, sicurezza limitata.

----- CROSSFIT:

economicamente più alto della media, adatto a chi si allena duramente, complesso, relativamente divertente, assistenza molto limitata, alto coefficiente di pericolosità per i principianti.

----- PERSONAL TRAINING:

costoso, adatto a chi ha un problema specifico, coinvolgente, mirato, assistenza capillare, risultato garantito.

Ora sta a te saper scegliere l’attività fisica più ADATTA A TE, l’importante è decidere, iniziare, smettere di poltrire, AGIRE!

Se vuoi leggere qualche storia di chi ha deciso di optare per un percorso individuale, mirato, CLICCA QUI

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